L'arte - Comune di Ceraso
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L'arte
La parte più vecchia del borgo è il rione “mpieri Ceraso” dove è ubicata la Chiesa di San Nicola di Bari costruita nel 1790. Nella località, tra gli edifici degni di menzione del centro storico, si distinguono i Palazzi “Lancillotti” e “Di Lorenzo”. Vi sono poi altre emergenze della architettura storica di Ceraso; si tratta di edifici di minor pregio, che tuttavia, in virtù delle loro caratteristiche architettoniche testimoniano sul modo di costruire tipico del luogo, contribuendo a costituire un patrimonio che può essere ritenuti rilevante sia sotto il profilo artistico che culturale.
Santa Barbara è il paese più antico dell’intero comune. Infatti il primo documento nel qual eviene citata l'università i SantaBarbara è un diploma che data al 1005: in esso si attesta esplicitamente che esisteva un nucleo costituitosi con l’arrivo del primo monaco Bizantino da Velia.
I monaci favorirono lo sviluppo del centro abitato e costruirono un Cenobio di cui ancora oggi esistono alcuni resti, dedicato a Santa Barbara da cui prese il nome. Il paese ha una forma allungata ed è costituito da due rioni importanti “Capocasale” e “M'pieri casale” che dividono in due la piazza centrale dove si ergeva l’antica Chiesa parrocchiale abbattuta da un fulmine il 22 febbraio 1958. Oggi i Palazzi “Testa-Ferrara”, “Ferolla” e il centro storico con i numerosi portoni di pietra rappresentano la storia di questo paese. Gli altri nuclei abitativi sono: San Biase che risale alla fine del IX secolo la cui storia è legata alla Chiesa parrocchiale dedicata a San Biagio, nella quale sono stati scoperti da poco gli antichi affreschi. Il centro era caratterizzato dalla presenza di uno “Spedale” che svolgeva funzione di beneficenza per i più bisognosi. Oggi il centro storico, la chiesa suindicata, il Palazzo “Antonini” e il Vivaio “Isca” costituiscono il patrimonio culturale di San Biase.
Massascusa ha origine nel X secolo ed è costruita intorno a due chiese parrocchiali: “San Martino” e “San Felice”.
Il vanto della frazione Petrosa è il Palazzo “De Marsilio” tipico esempio di abitazione rurale del Cilento costruito tra il 1780 e il 1790; è comunque da vedere anche il lago “Fabbrica”, una diga nata principalmente per l’irrigazione. Petrosa e Metoio, di cui si hanno notizie già dal 1819, quando il Comune attribuì i terreni demaniali alle famiglie più povere, costituiscono il centro rurale del Comune.
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